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Eruh
Altri nomi: Sedukh, Eski Eruh
Eruh, situato nei dintorni dell'odierna Siirt, è una regione curda menzionata nelle fonti storiche per il suo castello e il suo antico insediamento. Il suo nome compare sia nella letteratura geografica dell'Antichità e del periodo islamico, sia nei documenti d'archivio ottomani.
Fonti dell'Antichità
Nella letteratura che tratta le fonti dell'Antichità e del periodo islamico, tra gli antichi toponimi "Sedukh/Eski Eruh" è menzionato tra i nomi associati alla geografia storica antica della regione (Volume 1, p. 30; Volume 1, p. 233).
Il Castello del Periodo Islamico
Nelle opere di geografia e storia del periodo islamico, Eruh si distingue per il suo castello. Tra i castelli elencati da Bağdadî nella regione di Zozan, figura anche il Castello di Eruh. In questo contesto, le fonti che narrano gli eventi dell'anno 1133 trattano di come i Zengî si siano impadroniti dei castelli di Hamidiye, Beşneviyye e di altre tribù curde; i suddetti castelli sono menzionati nel contesto di vari eventi storici (Volume 2, p. 113).
Documenti Ottomani
Nei documenti del periodo ottomano, Eruh compare nella corrispondenza militare e amministrativa degli anni della Prima Guerra Mondiale. Tra questi documenti, figura un telegramma inviato dal Vice Governatore di Bitlis, che si trovava a Eruh, riguardante la formazione di un'unità dalle tribù di Botan e il suo raduno a Pervari. Nei cataloghi dello stesso periodo, si trovano insieme anche documenti relativi alla Tribù di Botan, alla riconquista di Van e a Bediüzzaman Said-i Kürdî (Volume 3, p. 130).
Fonti
Volume 1: Weqfa Ban — Cilt 1 (2023)
Autori: Muhammet Yücel, Abdurrahman Acar, Nevzat Keleş, Hakan Can, Yusuf Baluken, Bedrettin Basuğuy
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Volume 2: Weqfa Ban — Cilt 2 (2023)
Autori: İbrahim İbrahimî, Hakan Can
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Volume 3: Weqfa Ban — Cilt 3 (2023)
Autori: Hakî Kaya, Uğur Bayraktar, Şeyhmus Bingül, Hüseyin Siyabend Aytemur, Sinan Hakan
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Le fonti provengono dalla collana “Kürt Tarihinin Kaynakları” (Fonti della storia curda). Curatori della collana: Nurettin Beltekin, Serdar Şengül, Ercan Çağlayan.
Voci correlate
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