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İbn Battûta
Altri nomi: İbn Battuta, İbn Batuta
Ibn Battuta è un viaggiatore medievale, uno dei più conosciuti rappresentanti della letteratura di viaggio dell'epoca islamica e noto come il più famoso e più conosciuto dei geografici (Tol. 2, p. 37). La sua importanza nella storia curda è che ha lasciato documenti basati su testimonianze visive sulle città e sulla popolazione curde che ha visitato (Volume 2, s. 102; Volume 2, p. 107). Ibn Battuta raccontò le verità come vedeva, voleva essere un occhio affidabile e un testimone per i luoghi che ha visitato, oltre a fornire molte informazioni interessanti e piacevoli (Vol 2, p. 37). ## Sincar: "La popolazione è curta" Ibn Battutta, nel suo biglietto di viaggio, parla della sua visita a Sincar; ha detto che la popolazione della città era curta, ha scritto che parlava del suo coraggio e dell'ospitalità e che aveva incontrato i maggiori dei curdi (Vol. 2, p. 107). ## Cizre e Nusaybin Ibn Battuta, citando la città come una città grande e antica, descrive la città con lode; descrive anche le persone come persone affidabili, fedeli, riformate e religiose (Vol 2, p. 102). ## Bilad-i-Damasco Le insediamenti curdi a Bilad di Damasco ha visitato personalmente Hysnu al-Kasir, uno dei luoghi dove i curdi si trovavano a Damasco, e ha affermato che era un luogo piuttosto piacevole (Volume 2, s. 75). ## Viaggi orientali e il potere di osservazione Siyah non è limitato solo alla geografia curda; ha anche visitato la regione di Horasan e ha riferito che dopo le invasioni Mogolane le città di Horasen come Merv e Belh sono diventate in rovina (Volumo 2, p. 68). Tali registrazioni sono tra le testimonianze richieste per monitorare le trasformazioni demografiche e politiche del suo periodo (Vol. 2, p. 68). Così il viaggiatore è diventato uno dei nomi centrali della geografia dell'epoca islamica in quanto porta sia le sue osservazioni che la letteratura di viaggio precedente (Volume 2, pag. 37; Volume 1, pag. 162).
Fonti
Volume 1: Weqfa Ban — Cilt 1 (2023)
Autori: Muhammet Yücel, Abdurrahman Acar, Nevzat Keleş, Hakan Can, Yusuf Baluken, Bedrettin Basuğuy
Pagine:
Volume 2: Weqfa Ban — Cilt 2 (2023)
Autori: İbrahim İbrahimî, Hakan Can
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Le fonti provengono dalla collana “Kürt Tarihinin Kaynakları” (Fonti della storia curda). Curatori della collana: Nurettin Beltekin, Serdar Şengül, Ercan Çağlayan.
Voci correlate
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